Percorsi individuali di rielaborazione

Attraverso più colloqui con la persona autrice di un reato si svolgono percorsi individuali di riflessione sul reato commesso. L’approccio è quello di un ascolto empatico, a-valutativo, che consente al beneficiario di non assumere un atteggiamento difensivo. Questa modalità relazionale permette il progressivo superamento della frequente tendenza a minimizzare la portata dei reati commessi o ad imputarli a “cause sociali” o comunque esterne all’autore, riconoscendo maggiormente il proprio “potere” personale, agito o non agito nell’atto illegale. L’obiettivo del percorso, infatti, è quello di favorire una riflessione critica rispetto ai reati commessi, sostenendoli nel pensare a come tali condotte si collochino rispetto alla loro storia e alla loro modalità di risposta agli eventi. Nei colloqui, quindi, si agevolanti anche le riflessioni sulle possibilità di reazioni alternative rispetto a quelle adottate e si supporta un’apertura vero la mentalizzazione della vittima non come entità astratta, come persona in carne e ossa.