Percorsi di supervisione e valutazione in itinere. L’operatore di welfare generativo

“Negli ultimi anni il settore dell’esecuzione penale esterna ha attraversato un processo di
rinnovamento e riorganizzazione che ha portato, attraverso una serie di interventi
normativi, ad ampliare e consolidare un nuovo modello di risposta alla commissione
dei reati, implementando e potenziando il ricorso a sanzioni penali diverse dalla
detenzione attraverso percorsi che, pur mantenendo la natura sanzionatoria, siano in
grado di sostenere il reinserimento sociale e, nel contempo, di rafforzare la
dimensione riparativa della giustizia penale.”
Si chiede quindi un cambiamento si posizionamento di tutti gli attori coinvolti.
Questa azione si pome l’obiettivo di lavorare con uno degli elementi che concorrono
alla realizzazione della attività, ossia il personale che lavora con l’utenza e i volontari.
È importante, perché tutto il percorso funzioni lavorare affinché:
1. si rinsaldi la squadra,
2. si costruisca una visione comune per affrontare i cambiamenti e gestire le
evoluzioni che chiedono il legislatore e la società, in un’ottica di welfare
generativo
Il percorso di percorsi di supervisione e valutazione in itinere mira a raggiungere
quegli obiettivi.